TEMPORARY MANAGER NON E’ UN CONSULENTE E’ MOLTO DI PIU’

Quando una azienda, un imprenditore ritengono di avere bisogno della figura del Temporary Manager, di solito devono gestire delle urgenze.

Il Temporary Manager è capace di svolgere un intervento con una programmazione rivolta al futuro.

E’ vero che spesso deve gestire o risolvere un problema, ma è anche capace di svolgere un adeguato brain storming e affrontare o implementare una nuova area di business, L’errore che l’Azienda spesso commette è di pensare che quando il fatto è stato affrontato risolto e sistemato non ha più bisogno di essere adeguatamente monitorato.

Il Temporary Manager non è il Consulente che va in Azienda, vede, analizza e consegna una relazione con grafici, modus operandi, indicazioni, prepara il faldone e dopo tutte le attività da svolgere diventano un onere a carico dell’Azienda.

Il Temporary Manager va in Azienda, ha la capacità di analizzare la situazione relativamente al suo campo di competenza, prepara un piano di azione che sottopone ai vertici aziendali, e successivamente opera attivamente al suo interno con professionalità, capacità di problem solving, di sviluppo, visone strategica e porta risultati nel campo dove l’Azienda decide di utilizzarlo.

La sua peculiarità è essere operativo, affidabile e professionale.

Anche l’Azienda deve fare la sua parte, deve dare al Temporary Manager lo spazio per potersi esprimere, fargli assumere il suo ruolo operativo, far sì che possa gestire le sue responsabilità, deve perciò inserirlo nel suo organigramma con compiti precisi, dandogli l’opportunità di poter agire per raggiungere gli obiettivi che l’Azienda gli ha chiesto.

L’Azienda non deve bypassarlo nella catena gerarchica, deve lasciargli il suo ambito operativo, ascoltarlo e devono prendere insieme le decisioni che servono per raggiungere gli obiettivi.

E’ importante che la figura venga vista in Azienda non come un elemento che ha una scadenza, ma una risorsa a valore aggiunto fra quelle presenti in azienda.

Il Temporary Manager è una opportunità gestita nel tempo che permette di affrontare situazioni, sviluppare aree di business dove l’Azienda non ha le risorse e le competenze umane necessarie, ma per poter essere positivo e incisivo non basta la professionalità del Temporary Manager, è importante che anche l’Azienda faccia la sua parte permettendo alla capacità e professionalità del Temporary Manager di potersi esprimere completamente, portando il valore aggiunto di cui è capace, deve perciò anche Lui trovare un ambiente positivo che lo accetti e lo faccia esprimere e lavorare in maniera adeguata.

Il successo del Temporary Manager è nelle sue mani, ma come ogni cosa anche l’ambiente determina una parte dei risultati, e nello specifico chi nell’Azienda riveste un ruolo apicale deve adoperarsi affinchè tutte le potenzialità del Temporary Manager siano espresse al massimo.

Il Temporary Manager durante il suo percorso all’interno di una Azienda deve diventare parte del meccanismo aziendale in tutte le sue forme.

Definiti gli obiettivi con l’imprenditore, il Temporary Manager agisce per perseguirli in tempi precisi ed a costi certi.

 

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